Come usare il filo interdentale: Accorgimenti, quando usarlo e cosa NON fare assolutamente

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Tutti noi desideriamo denti bianchi ma per ottenerli bisogna prendersene cura, per riuscire a mantenere un sorriso sano e smagliante anche nel corso degli anni. Oltre allo spazzolino, al collutorio e al dentifricio abbiamo a disposizione anche un altro amico della salute della nostra bocca: il filo interdentale.

Questo strumento è fondamentale per eliminare il tartaro e lo sporco che si annida tra dente e dente e che si accumula sulle gengive. È importante imparare ad utilizzarlo in modo da ottenere una pulizia ottimale e profonda del cavo orale e, inoltre, aiuta i fumatori ad evitare gli orrendi denti gialli!

Scopriamo ora insieme come si usa il filo interdentale e conosciamone anche le caratteristiche e i benefici per la salute dei denti. Vedrai che non potrai più farne a meno.

Che cos’è il filo interdentale: le caratteristiche

Per prevenire le carie e le infezioni dei denti è fondamentale utilizzare il filo interdentale, uno strumento che rimuove i residui di cibo in profondità e lo strato di placca che si forma e stratifica tra i vari elementi dentali. Il filo interdentale è uno speciale nastro formato da un insieme di filamenti di plastica molto sottili che viene usato per eliminare i frammenti di cibo e la placca dai denti.

materiali più usati per produrre il filo sono:

  • Nylon;
  • Polietilene;
  • Teflon.

Grazie a questi materiali è possibile creare uno strumento resistente e perfetto per pulire i denti, eliminando residui dannosi.

Come usare il filo interdentale

Per mantenere i denti sani e forti ed avere un bel sorriso, è indispensabile prendersi cura quotidianamente della nostra bocca. Dedicarsi con attenzione alla pulizia dei denti è il solo modo per allontanare il rischio di carie, gengiviti e varie infezioni della bocca.

Lo spazzolino ci viene in aiuto per le pulizie generali e deve essere utilizzato tre volte al giorno dopo i pasti. Mentre il filo interdentale ci viene in aiuto per la pulizia profonda e si può usare anche solo una (o al massimo due) volte al dì per eliminare completamente i residui.

Utilizzare regolarmente il filo in modo corretto è importante per la protezione della nostra bocca. Ecco le regole da seguire per un corretto uso del filo interdentale:

  • Taglia un pezzo di filo interdentale della lunghezza di 30-40 cm utilizzando l’apposita lima sulla confezione;
  • Avvolgi le estremità del filo interdentale facendo due giri attorno agli indici e tieni il filo teso aiutandoti con i pollici e i medi;
  • Premi il filo sulla fessura interdentale molto delicatamente facendo attenzione a tenerlo ben teso;
  • Forma una C con il filo attorno al dente e fallo scivolare verso il basso fino al di sotto del margine gengivale;
  • Fai un movimento deciso ma delicato in modo da non lesionare la gengiva.

La procedura deve essere ripetuta su tutti i denti dell’arcata inferiore e di quella superiore.

Alcuni accorgimenti

Ogni volta che estrai il filo sporco da un dente, per pulire il successivo devi sempre usare la parte seguente del nastro, che è pulita.

  • Inizia le pulizie partendo dai denti posteriori da un lato della bocca, terminando le pulizie al lato opposto. In questo modo avrai la certezza di non aver dimenticato nessun dente.

Se la pulizia dovesse essere difficile a causa di denti storti o affollamento dentale, puoi aiutarti con delle forcelle tendifilo o con il filo interdentale vibrante. Dopo aver pulito per bene tutti i denti sciacqua la bocca utilizzando il collutorio, in modo da eliminare tutti i frammenti di placca o cibo grattati via dal filo, rimuovendo così le macchie un po’ alla volta.

Il filo interdentale va usato prima o dopo essersi lavati i denti?

Il filo interdentale non sostituisce lo spazzolino, il dentifricio o il collutorio, ma è uno strumento che lavora in sinergia con loro. Il filo va usato almeno una volta al giorno, meglio se alla sera.

Puoi passare il filo tra i denti:

  • Prima dello spazzolino e dentifricio per permettere ai principi attivi della pasta di arrivare fino alle fessure interdentali;
  • Dopo aver spazzolato i denti in modo da facilitare l’azione del filo. Una volta spazzolati i denti anche parte dei residui saranno stati eliminati e sarà più facile inserire il filo nelle fessure.

L’utilizzo del filo interdentale va bene prima o dopo l’aver spazzolato i denti, l’importante è utilizzarlo ogni giorno!

Cosa non fare

Non avere fretta quando si passa il filo interdentale. Se si esegue la procedura in modo approssimativo lo sporco tra i denti non viene rimosso adeguatamente.

Inoltre si corre il pericolo di traumatizzare le gengive causando ferite ed infiammazioni.

  • Non esercitare troppa pressione sul filo per non ferire le gengive.

Inoltre il filo interdentale non va usato sui bambini che non abbiano ancora perso i denti da latte (in questo caso consigliamo di chiedere informazioni al dentista).

Infine nei primi 5-7 giorni conseguenti ad un intervento di estrazione del dente, è sconsigliato usare il filo sui denti vicini a quello estratto. La zona è sensibile, esposta e dolente, meglio aspettare qualche giorno per la guarigione.

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